giovedì 17 settembre 2009

Il pifferaio magico

Il Forum era quasi pieno. Gara 4 delle Finali scudetto 2008/2009 tra la mia amata Armani Jeans e "L'Invincibile Armada" senese.
La Mens Sana Siena nelle ultime 3 stagioni di Serie A, tra stagione regolare e playoff ha perduto solo 10 partite su 139 di cui solo 1 nella stagione che andava a concludersi quella sera.
Dopo il primo quarto conclusosi sul 32-9 per loro cominciava a nascere in me il flebile sospetto che anche quella partita era persa!
E così fu.
Partita condotta in scioltezza e vinta ancora più facilmente. Strette di mano tra le due squadre, palco montato velocemente e cannoncini pronti a colorare di verde e bianco il parquet.
Mentre venivano premiati Presidente, staff, allenatore (l'ottimo Pianigiani) e giocatori, nell'angolo in alto a sinistra del parquet rispetto alla mia visuale si agitava nervosamente un ometto di 2 metri con i colori dell'Olimpia.

Tutti i coriandoli non avevano ancora toccato terra che già Mike Hall stava già scavalcando la bassa transenna per infilarsi nella fiumana di gente che guadagnava lentamente l'uscita.
Increduli mentre questo gigante sudato e imbronciato si faceva largo tra di loro alzando (o per meglio dire, abbassando) un 5 a chiunque incontrava.
Non contento, raggiunto il lato opposto eccolo risalire fino al secondo anello a salutare i fedeli spettatori che assistono increduli all'insolito pellegrinaggio, poi proseguire fino alla curva degli ultras che lo travolgono letteralmente di abbracci e spinte.
Prima di vederlo sventolare il bandierone con i colori di Milano in transenna ha dato l'impressione di annegare tra il mare di persone che lo seguivano almeno un paio di volte.
Ormai la gente lo seguiva come i bambini seguivano il pifferaio magico nella famosa fiaba.
E continuavano a seguirlo mentre lui riprendeva il suo personale tour del Forum, risalendo il secondo anello e uscendo nel corridoio che porta alle scale esterne.
Ed è lì che l'ho incontrato, partecipe e testimone del più bel gesto che ho visto compiere a un atleta, sopratutto dopo aver perso.

Ho mancato per pochi centimentri l'appuntamento con la sua manona per un 5 che sarebbe stato di ringraziamento per il suo gesto.
Ancora mi chiedo cosa l'abbia spinto a quel plateale gesto.
E mentre io abbandonavo il Forum continuavo a scorgere da lontano la coda di chi aveva deciso di seguire fino all'ultimo gradino quel gigante americano intento a portare il suo saluto e forse le sue scuse a ogni spettatore.
La partita l'aveva persa ma credo sapesse che stava riconquistando la stima e l'attenzione di tutti.

Tra poco si ricomincia, e credo che il buon Mike preferirà dare spettacolo in campo piuttosto che sui gradini del Forum!

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